Necrologio di Fr. Giovanni dalla Circolare Provinciale

Necrologio di Fr. Giovanni dalla Circolare Provinciale

Carissimi fratelli, pace e bene.

Purtroppo, anche questa lettera che vi invio, ha come oggetto il ricordo affettuoso di un altro nostro caro confratello, Giovanni Zappulla, ritornato alla Casa del Padre il 24 settembre c.a.

La dipartita di fra Giovanni è un duro colpo per la nostra fraternità provinciale, anche questo nostro fratello era un punto di riferimento per tanti frati e anche per moltissime persone che lo conoscevano e l’apprezzavano per le sue doti umane di schiettezza e di profonda e discreta amicizia e la sua intensa e “concreta” spiritualità, scevra da pericolose e fuorvianti alienazioni.

Fra Giovanni (Giuseppe) Zappulla Rini è nato a Caccamo il 6 gennaio del 1946, figlio di Paolo e di Paola Anello, ultimo di quattro figli. In tenera età, sostenuto e incoraggiato dallo zio materno p. Luigi Anello, il piccolo Pino fece ingresso presso il nostro Seminario Serafico di Sciacca. Dopo gli studi ginnasiali visse il suo anno di noviziato canonico presso la casa di formazione interprovinciale di Calascibetta, emettendo i voti il 4 ottobre del 1962 a soli 16 anni come era prassi in quel periodo. Dopo la Professione e la prosecuzione degli studi liceali e teologici, fra Giovanni venne ordinato presbitero il 25 aprile del 1970, e quindi inviato dai Superiori a Roma per conseguire la licenza in teologia pastorale presso l’Università Lateranense.

Il nostro caro confratello, si rivelerà presto una persona con un’ottima capacità intuitiva e una forte umanità, espressa vivendo intense amicizie e rapporti autentici con tutti, senza ipocrisie o falsità. La sua arguta ironia, svelava una notevole sapienza nell’affrontare le situazioni più o meno complesse della vita, le sue proverbiali battute umoristiche, il suo sforzo di rimanere sempre equilibrato e imparziale nelle valutazioni, il desiderio di sostenere nel cammino umano e di fede tante persone che ricorrevano a lui per un consiglio fraterno, facevano di fra Giovanni un uomo vero, senza falsità o smanie di protagonismi.

Il nostro fratello Giovanni, nei suoi anni di vita religiosa, peregrinerà attraverso alcuni luoghi della nostra Provincia: Palermo – piazza cappuccini, Palermo – ex infermeria dei cappuccini (Casa di Riposo), Castronovo, Sciacca, S. Giovanni Gemini, e ovviamente la sua Caccamo ove ha profuso le sue migliori energie per l’edificazione del santo popolo di Dio. Tra i frati ha avuto spesso ruoli di servizio: responsabile dei nostri giovani frati in formazione, guardiano,e anche da Ministro provinciale dal 1989 al 1992 e dal 1992 al 1995,ha servito i confratelli con intelligenza e lungimiranza, spendendosi con generosità e non risparmiandosi in nulla. È stato Consigliere provinciale nel triennio passato; spesso, personalmente,mi sono confrontato con lui per avere un parere equilibrato, frutto della sua acquisita maturità umana e della capacità di guardare profeticamente oltre le apparenti evidenze. Fra Giovanni è rimasto sempre se stesso, con il suo carattere bonario ma anche con i suoi momenti di ottenebramento; egli, sapeva anche chiedere scusa ai fratelli con umiltà, frutto di una progressiva conversione alla logica evangelica e di un travaglio umano non indifferente, intriso di sofferenza e anche di gioia.

Nell’apostolato è stato molto attento al laicato francescano, ha curato con competenza e passione l’assistenza all’OFS, alla Gi.Fra. e soprattutto agli Araldini; quando si trovava con i più piccoli, dimenticava tutti i suoi malanni, ringiovaniva,e con fare paterno accudiva spiritualmente i bambini, che lo riconoscevano e gli volevano bene. Volentieri prestava i suoi servizi ministeriali presso le parrocchie curate dai presbiteri diocesani e come confessore e accompagnatore spirituale,accoglieva con misericordia quanti ricorrevano a lui per ottenere la Grazia santificante.

Nell’ultima breve ma dolorosissima malattia, ha reso il suo letto di patimenti una cattedra di vita, per insegnare con autorevolezza, derivante dalla sua stessa sofferenza, l’amore di Dio e la Sua Misericordia. Grato a Dio, ai fratelli e alla vita stessa, ha pronunziato commoventi e intense parole piene di stupore e di meraviglia verso la misericordia del Signore che lo ha reso suo discepolo, testimone e annunziatore della Perfetta Carità. (Nella sezione Pubblicazioni del sito è possibile leggere gli ultimi pensieri. NdR)

Il Funerale di fra Giovanni è stato un momento di grande fede nella Risurrezione di Cristo, la folla che ha gremito la Chiesa Madre di Caccamo, ha ringraziato il Signore per questo fratello, servitore verace del Vangelo, innamorato di Dio, della vita e della gente.

Fraternamente, fr. Vincenzo Marchese Ministro Provinciale

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