“Francesco e il mistero dell’Incarnazione” – Formazione permanente

“Francesco e il mistero dell’Incarnazione” – Formazione permanente

Nella mattinata di Martedì 20 dicembre scorso i frati si sono riuniti nel convento di Palermo per la Formazione Permanente Provinciale. Relatore del giorno è stato fr. Gaetano La Speme, Provinciale della Provincia di Siracusa, che ha trattato il tema: “Francesco e il mistero dell’Incarnazione”.

A partire dalle varie redazioni del racconto del Presepe di Greccio, fr Gaetano ha presentato le varie letture che i biografi nel tempo hanno dato a questo evento: un presepe che nel tempo è stato letto come richiamo alla Regola e al Vangelo nel desiderio di contemplare la povertà ed umiltà del Signore (Fr. Tommaso da Celano); come aiuto a ravvivare la devozione e la preghiera (s, Bonaventura); in chiave eucaristica; ecclesiale; missionaria; e che evoca la fratellanza universale (il bue e l’asinello, voluti da Francesco nel presepe e risalenti ad una tradizione che fa capo allo Pseudo Matteo, rappresenterebbero rispettivamente gli ebrei ed i pagani riuniti attorno al Signore).

Concludendo, fr, Gaetano ci ha ricordato che il mistero del Natale ci invita a non cedere dinanzi le nostre debolezze, ma a confidare nella Misericordia del Signore che si è fatto debole per amore nostro. Il mistero del Natale sta proprio nella debolezza, nella minorità, che Gesù ha scelto per venire a salvarci. Nella minorità/debolezza si fa presente la potenza salvifica di Dio. La Storia della Salvezza è quindi segnata dalla “fragilità evangelica” scelta per obbedienza d’amore.

Lascia un commento

avatar

* Questa casella GDPR è richiesta

Do il mio consenso affinché un cookie salvi i miei dati (nome, email, sito web) per il prossimo commento.

  Subscribe  
Notificami