Prima Convocazione Europea dei Postnovizi e Studenti Cappuccini

Prima Convocazione Europea dei Postnovizi e Studenti Cappuccini

Dall’8 al 12 luglio 2018, si terrà a Roma la prima convocazione di tutti i postnovizi e studenti Cappuccini d’Europa. Più di duecento giovani frati, s’incontreranno al Collegio Internazionale San Lorenzo da Brindisi, per dialogare sul tema della formazione all’interno dell’Ordine e sui passi da prendere per essere una presenza viva nel continente europeo. Nella giornata dell’11, tra le testimonianze di missione, sarà ascoltata anche la testimonianza di Fr. Carmelo Tonino Saia, Cappellano nel Carcere Ucciardone di Palermo

La visione del Ministro Generale sulla realtà formativa attinge alla consapevolezza che, seppur nella diminuzione dei frati in Europa, il carisma cappuccino potrà sicuramente rimanere attivo attraverso presenze qualitativamente più significative e i giovani in questo avranno un ruolo decisivo. È importante che, proprio durante il tempo della formazione, gli aspetti originari dell’identità cappuccina, quali la fraternità e la minorità, siano comunicati con forza e determinazione per essere assimilati e trasmessi a chi entra in contatto con la realtà francescana.

Nell’ambito del Progetto Europa, che l’Ordine ha avviato da qualche anno per rivitalizzare la presenza francescana nei Paesi del centro e nord Europa attraverso fraternità internazionali, i giovani frati avranno un ruolo determinante. “E’ importante – sostiene il Ministro Generale Fra Mauro Jöhri– che le nuove generazioni di frati s’incontrino, si conoscano, e vengano coinvolti per imparare a sognare e progettare insieme il futuro della presenza Cappuccina in Europa laddove molte istituzioni sono destinate a scomparire, ma non certo la vita. La fiamma del carisma va ravvivata e chi è in grado di farlo sono proprio i giovani.» Il desiderio di Fra Mauro Jöhri, per ciascun frate in formazione, è che possa essere un uomo evangelico proprio come lo è stato San Francesco d’Assisi. Abbiamo ancora tanto da dire al mondo contemporaneo – prosegue il Ministro Generale – ai fratelli e alle sorelle del nostro tempo che sono alla ricerca di un senso della propria esistenza e che, oltre alle parole, vogliono vedere segni di speranza e di bene”. (Fonte: https://it.notizie.yahoo.com/roma-oltre-200-giovani-frati-per-la-prima-135722891.html)

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