29 Novembre FESTA DI TUTTI I SANTI DELL’ORDINE SERAFICO

29 Novembre FESTA DI TUTTI I SANTI DELL’ORDINE SERAFICO

«Facciamo l’elogio degli uomini illustri» (Sir 44,1) Così ci esorta il primo versetto della prima lettura di questo giorno di festa.

L’Ordine francescano è stato in ogni tempo focolare dì santità: questo è il motivo della sua vitalità spirituale che lo fa sempre rifiorire. I suoi figli santi (del primo, del secondo e del terzo Ordine) appartengono ad ogni condizione sociale e ad ogni popolo. Ci sono martiri, dottori, sacerdoti, fratelli religiosi, laici, vergini, sante donne… Una moltitudine immensa radunata intorno al grande Poverello, «recante il segno del Dio vivo».

La festa dei santi francescani si celebra in questo giorno perché il 29 novembre 1223 Onorio III approvò solennemente la Regola di san Francesco, già approvato verbalmente nel 1209 da Innocenzo III. L’originale della Regola è conservato tra le reliquie della Basilica di San Francesco in Assisi.

«Scrive Paul Claudel nell’Annuncio a Maria: «Santità non è dunque baciare sulla bocca un lebbroso o morire in terra di Pagania, ma fare la volontà di Dio, prontamente, si tratti di stare al proprio posto o di salire più in alto». Ognuno dei nostri fratelli e sorelle giunti alla santità, dal primo Santo canonizzato all’ultima causa introdotta nella sede competente, ha sperimentato che cosa significhi fare la volontà di Dio. Per alcuni un tempo lungo di preparazione per quell’attimo in cui il «Sì, sia fatta la tua volontà» è un soffio di labbra, per altri lunghi anni passati in continua e laboriosa attività senza un attimo di sosta, per altri ancora un silenzioso e nascosto combattimento per aprire spiragli di cielo, per altri un continuo itinerare da un luogo ad un altro per annunciare la Parola del Vangelo. Ognuno però al proprio posto, senza mai cercare scorciatoie, coscienti che il primo compito di colui che ha restituito a Dio quella vita che Cristo gli ha donato nel Mistero della Pasqua è la preoccupazione della santità degli altri. Preoccupati cioè di portar e tutti a Cristo e di non perdere nessuno, nella chiara consapevolezza di appartenere al corpo di Cristo, alla sua Chiesa, dove i gesti di ascesi non sono mai per una ascesi personale, ma strumenti per l’unica ascesi necessaria: l’essere uno in Cristo che la fraternità esprime come realtà concreta e che lo Spirito rende autentica.» (Fr. Mauro Jöri, Sulle orme dei Santi, Prefazione)

«Oggi i nostri fratelli e sorelle non ci chiedono di sentire un’altra volta un bel Vangelo, ma di metterlo in pratica, di incamminarci sulla via delle Beatitudini. Non si tratta di fare cose straordinarie, ma di seguire ogni giorno questa via che ci porta in cielo, ci porta in famiglia, ci porta a casa. Oggi quindi intravediamo il nostro futuro e festeggiamo quello per cui siamo nati: siamo nati per non morire mai più, siamo nati per godere la felicità di Dio! Il Signore ci incoraggia e a chi imbocca la via delle Beatitudini dice: «Rallegratevi ed esultate, perché grande è la vostra ricompensa nei cieli» (Mt 5,12). La Santa Madre di Dio, Regina dei santi, ci aiuti a percorrere con decisione la strada della santità; lei, che è la Porta del cielo, introduca i nostri cari defunti nella famiglia celeste.» (Papa Francesco, Angelus 1/11/18)

Nella foto, il reliquario dei Santi e Beati Francescani custodito nel Convento dei Cappuccini di Caccamo. Custodisce frammenti di reliquie di: S. Francesco d’Assisi, S. Fedele da Sigmaringa, S, Giuseppe da Leonessa, S, Serafino d’Ascoli, S. Lorenzo da Brindisi, S, Corrado Parzan (Colonna centrale). S. Felice da Cantalìce, Beato Angelo d’Acri, Beato Francesco da Camporosso, Beato Dìd. J. Gad., Beato Benedetto da Urbino, Beato Felice da Nicosia (canonizzato il 23 ottobre 2005 da Benedetto XVI) (Colonna sinistra). S. Veronica Giuliani, Beato Bernardo da Corleone (canonizzato il 10 giugno 2001 da Giovanni Paolo II), Beata Maria Maddalena Martinengo, Beato Bernardo da Offida, Beato Crispino da Viterbo, Beato Ignazio da Làconi (canonizzato il 21 ottobre 1951 da Pio XII) (Colonna destra).

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