Necrologio di fr. Crispino da Caltanissetta (Antinoro Angelo)

Necrologio di fr. Crispino da Caltanissetta (Antinoro Angelo)

CRISPINO da CALTANISSETTA (Antinoro Angelo)

          Nato: 26 gennaio 1935 * Caltanissetta (Provincia e Diocesi di Caltanissetta)

          Vestizione: 1 settembre 1960

          Prof. Temporanea: 11 giugno 2002

          Prof. Perpetua: 1 marzo 2003

          Morto: Palermo, 1 luglio 2019

          Sepoltura: 2 luglio 2019 [cimitero dei cappuccini, Palermo]

 

Dopo un triennio sorella morte, il 1 luglio 2019, è tornata a bussare alla porta dei cappuccini palermitani chiamando a sé, improvvisamente, fra Crispino ancora attivo nonostante i suoi 84 anni.

Crispino non passava certo inosservato con quel suo saio cappuccino, rattoppato in un qualche modo e “integrato” da borse a tracolla e chiavi in abbondanza, che ne annunciavano il passaggio e lo facevano assomigliare, con quella sua barba folta e fluente, a una copertina del popolare e storico calendario “Frate Indovino”.

Non era un mistero, del resto, che fra Crispino avesse le sue ricette, attinte da chissà dove o ricevute da chissà chi, e un’attenzione quasi parossistica per i medicinali di cui faceva incetta. Aveva poi sempre qualcosa da raccogliere di quanto finiva accantonato o gettato via dai confratelli.

Dietro l’apparenza burbera però, Crispino mostrava il sorriso sornione del bambino e in ogni caso mostrava sempre attenzione e rispetto per gli altri, prestandosi con gioia nei servizi umili del convento.

Per lungo tempo ha espletato nei vari conventi il servizio di cuoco e di sacrestano, come ultimamente a Palermo, soprattutto nelle prime ore di apertura della chiesa e nel servire la messa conventuale delle ore 8, divenendo una presenza assidua.

Si unì per un periodo, più per proselitismo che per convinzione profonda, al gruppetto di cappuccini palermitani che, nell’anelito di un’osservanza più rigorosa della Regola, avevano dato inizio alla nuova famiglia francescana dei Frati Minori Rinnovati ma, nel 2001, chiese la riammissione nell’Ordine cappuccino, sottomettendosi con umiltà ai relativi adempimenti canonici.

Il ministro Provinciale, nella circolare in cui comunica ai confratelli la scomparsa di fra Crispino, scrive giustamente che egli “ha orientato la sua vita consacrata nella spiritualità francescana, accogliendo e interiorizzando le dimensioni del carisma in una prospettiva di maturazione personale e di condivisione fraterna”. Il quotidiano La Sicilia del 2 luglio 2019 ha titolato: “E’ morto frate Crispino Antinoro il religioso amante della povertà”.

 Sorella morte lo ha colto, probabilmente nel sonno della notte, per introdurlo nella luce senza tramonto. E’ sepolto a Palermo nella cappella dei frati nel cimitero dei cappuccini.

(Fr. Giovanni Spagnolo)

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