A 80 ANNI DALLA MORTE, COMMEMORATO FRA PIETRO DA SAN PIETRO CLARENZA (1881-1939)

A 80 ANNI DALLA MORTE, COMMEMORATO FRA PIETRO DA SAN PIETRO CLARENZA (1881-1939)

 

 

di fr. Giovanni Spagnolo

PARTINICO (PA) – Per sottolineare il carisma esercitato nella Chiesa dal Poverello d’Assisi, quello del diaconato, i giorni del triduo in preparazione alla sua solennità, nella chiesa dei cappuccini di Partinico, grazie alla premurosa cura della locale Fraternità OFS, con il suo ministro Salvatore Viola, sono stati animati da tre diaconi permanenti della stessa città: Antonio Noto, Venerino Cucinella e Antonio Lo Piccolo, ognuno dei quali ha tratteggiato un aspetto della spiritualità francescana. Il 5 ottobre us, in coda al triduo, nel corso di una solenne concelebrazione eucaristica, fra Giovanni Spagnolo ha tenuto la commemorazione degli 80 anni della morte del servo di Dio fra Pietro da San Pietro Clarenza (1881-1939) sepolto nella chiesa conventuale. La santità di fra Pietro, prima soldato al fronte durante la Grande Guerra e poi frate cappuccino, come umile questuante di campagna impegnato nella “carriera della minorità”, si può racchiudere nel binomio fede-preghiera, vissuto nella gioia, da cui scaturivano lavoro costante, condivisione con la povera gente e carità eroica, fino al dono della sua vita. Durante la concelebrazione eucaristica, dopo l’omelia, fra Giovanni ha rinnovato coram populo la sua professione religiosa, nella ricorrenza dei 50 anni dalla prima professione, nella mani del confratello fra Francesco Paolo Biondolillo, responsabile della “Casa del sorriso”.

 

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