Ricordando padre Aurelio, frate cappuccino: 10 giugno 1930 – 15 maggio 2012

Ricordando padre Aurelio, frate cappuccino: 10 giugno 1930 – 15 maggio 2012

 

 

 

di fr. Domenico Spatola

Anche io ho avuto un amico. Era il frate cappuccino, Aurelio. Lo conobbi nel lontano 7 ottobre 1959. Ai miei dieci anni, egli aggiungeva i suoi diciannove di più.  Era nato infatti ad Alimena nelle Madonie, il 10 giugno 1930. Dieci anni esatti prima che l’Italia entrasse in guerra. Quei ricordi della sua infanzia li riviveva col racconto vivace della età mai completamente mutata. Era semplice. E di tale virtù rivestì il suo servizio di sacerdote. Umile e obbediente, era pronto ad accorrere dovunque ci fosse bisogno. Dicevo che lo conobbi a dieci anni. Entravo nel seminario dei Cappuccini a Sciacca, ed egli ci accompagnava. Dimenticavo: eravamo in sei. Legai subito con il mio coetaneo Rosario Pasquale, che in tanti non finiamo di rimpiangere per la prematura scomparsa, data la grande umanità che lo distingueva nel suo ministero sacerdotale. Padre Aurelio fu fine scrittore, e per me indimenticabile maestro della grammatica italiana. Dopo la sua scuola non ebbi più perplessità per l’uso della lingua. Componeva poesie, cimentandosi con metrica e rime rigorose in “favole” per bambini: “Pinocchio”,  “il Gatto con gli stivali”, e anche lavori per adulti come i “Fioretti” di san Francesco.  La sua amicizia la sperimentai negli anni adolescenziali. Sempre mite, sapeva ascoltare, incoraggiare ed assolvere con munificenza. Per me fu modello di bontà, impressione condivisa da coloro che, come me, avevano fortuna di conoscerlo. La mia fu fede: “Possibile – sostenevo – che ci fossero persone buone come lui, difficile che potessero esserci persone  più buone di lui”. Quel 15 maggio 2012, quando ci lasciò, non lo dimentico …

Qui il link al Necrologio

1
Lascia un commento

avatar
1 Comment threads
0 Thread replies
0 Followers
 
Most reacted comment
Hottest comment thread
1 Comment authors
GIOVANNI SPAGNOLO Recent comment authors

* Questa casella GDPR è richiesta

Do il mio consenso affinché un cookie salvi i miei dati (nome, email, sito web) per il prossimo commento.

  Subscribe  
più nuovi più vecchi più votati
Notificami
GIOVANNI SPAGNOLO
Ospite
GIOVANNI SPAGNOLO

Il tipico “santo della porta accanto”… [della cella accanto, si direbbe in gergo cappuccinesco] delineato da papa Francesco nella sua Esortazione Apostolica “Gaudete et exultate”.